Sudafrica

A causa delle tradizionali cerimonie di rito di passaggio in Sudafrica sono morti 32 ragazzi e più di 150 sono stati ricoverati in ospedale negli ultimi mesi. Le autorità locali lo hanno annunciato ieri, dato che la stagione annuale di iniziazione volgeva al termine.

La maggior parte dei ragazzi sono morti a causa di complicazioni avvenute a seguito di operazioni di circoncisione malriuscite. Un elemento culturalmente importante nella cerimonia di transizione da ragazzo a uomo adulto, ha detto Sifiso Ngcobo, portavoce del ministero degli affari tradizionali. “Gli altri sono morti per percosse, disidratazione o condizioni nonigieniche”, ha aggiunto.

Tra i morti, 27 provenivano dalla provincia rurale e profondamente tradizionale dell’Eastern Cape, dove sempre Ngcobo ha raccontato che almeno 150  ragazzi sono stati ricoverati in ospedale per le ustioni, gravi lesioni alla testa e un caso di un pene parzialmente amputato.

Il rito di passaggio all’età adulta di solito segue un ritiro che va da due a quattro settimane nella selva ed è ampiamente considerato come una prova di resistenza fisica. La stagione per i rituali dura circa sei settimane, in coincidenza con il picco della stagione invernale in Sudafrica.

Una commissione lo scorso anno ha rilevato che più di 400 ragazzi sono morti e mezzo milione sono stati ricoverati dopo aver frequentato le scuole di iniziazione nella stagione invernale tra il 2008 e il 2013, con le principali cause di decesso legate a complicazioni per infezioni dopo la circoncisione.

Le morti sono state ampiamente condannate da enti governativi e dei diritti culturali, anche se alcuni continuano a  difendere queste pratiche tradizionali. La maggior parte dei decessi si sono verificati nelle scuole di iniziazione non registrate, con alcuni ragazzi addirittura rapiti e costretti a sottoporsi al rituale.

Nel mese di giugno, la polizia sudafricana ha messo in salvo 11 ragazzi adolescenti dalla circoncisione forzata dopo la denuncia dei loro genitori. Quest’anno, il governo ha chiuso oltre 150 scuole non registrate, di cui una nella township di Soweto fuori Johannesburg. (Afp)