Sudafrica

Il partito di governo del Sudafrica ha accusato il settore privato di essere “non patriottico” a seguito dell’annuncio che le società minerarie taglieranno migliaia di posti di lavoro.

L’African National Congress (Anc) ha avvertito che le perdite di posti di lavoro peggioreranno il livello, già alto, di disoccupazione nel paese che attualemente si attesta intorno al 26%, secondo dati ufficiali.

Le imprese minerarie Lonmin, Anglo American Platinum e Harmony Gold hanno, infatti, annunciato l’intenzione di licenziare circa 14.000 lavoratori a causa del calo dei prezzi delle materie prime. Il paese è uno dei principali produttori di platino e oro.

Parlando ad una riunione dell’Anc nella capitale commerciale, Johannesburg, l’influente segretario generale del partito, Gwede Mantashe, ha invitato le imprese a riconsiderare la loro decisione perché non è “patriottico”  tagliare posti di lavoro “ogni volta che i prezzi delle materie prime calano”.

Chiusure di impianti e licenziamenti di massa annunciati dalle multinazionali del comparto minerario sono destinati ad alimentare tensioni, scioperi e nella peggiore delle ipotesi disordini sociali ha poi detto sempre Mantashe.

Mantashe ha detto che ci sarà un incontro con le imprese minerarie per discutere la questione. “Se il settore privato non coopera, allora lo stato non può avere successo”, ha poi avvertito.

Da parte loro le multinazionali interesate dicono che stanno cercando di minimizzare le perdite di posti di lavoro. “Siamo profondamente consapevoli dell’impatto delle perdite di posti di lavoro nel nostro settore” ha detto un portavoce delle iprese minerarie, Charmane Russell.

“Se possibile, le perdite di posti di lavoro forzate saranno mitigate attraverso accordi alternativi, compresi i trasferimenti, la formazione di persone in nuove competenze o il pensionamento anticipato”, ha aggiunto. (Bbc)

Copyright 2021 © Nigrizia - Tutti i diritti sono riservati