Sudafrica

Stato di emergenza per cinque province del Sudafrica a causa della siccità causata dagli effetti dell’evento climatico di El Nino. Lo ha annunciato dal Comitato interministeriale per la carenza idrica e la siccità composto dai ministri della Cooperazione, Pravin Gordhan, dell’Acqua e dei servizi igienico-sanitari, Nomvula Mokonyana, dell’Agricoltura, Senzeni Zokwana e della Salute Aaron Motsoaledi. La scarsità di acqua nel paese è stata attribuita a una ondata di caldo e alla mancanza di pioggia.

È la siccità più grave dal 1982. Le province colpite sono North West, KwaZulu-Natal, Mpumalanga, Limpopo e Free State. Sotto osservazione 6.500 centri abitati. Disastrate le aree dedicate principalmente alla produzione di mais. Per gli agricoltori sono stati stanziati fondi per circa 130 mila euro. “Il Sudafrica è in declino ma vi sono sufficienti livelli di stock di mais bianco fino alla fine di aprile – ha detto il ministro dell’Acqua, Zokwana -.

Il Comitato stima che la produzione di mais è scesa da 14,2 milioni di tonnellate nel 2013 a 9,8 milioni di tonnellate nel 2014″. Il ministro della Cooperazione Gordhan ha invece rassicurato sulle risorse idriche, dovute a dighe e sistemi di approvvigionamento. Il livello medio della diga nazionale attualmente è al 66%. (Agi)