Sudafrica

Il presidente del Sudafrica, Jacob Zuma, ha rimosso dal proprio incarico il ministro delle Finanze, Nhlanhla Nene, destinandolo a un’altra “posizione di rilevanza strategica”.

Lo riporta l’emittente britannica Bbc, ricordando come solo pochi giorni fa l’agenzia internazionale Standard & Poor’s avesse modificato da “stabile” a “negativo” il rating sul credito sovrano del Sudafrica.

Nuovo ministro delle Finanze sarà David van Rooyen, già sindaco della città di Merafong, nel nord-ovest del paese, e presidente della commissione Finanze del parlamento.

L’annuncio ha già causato un nuovo ribasso del valore della valuta locale, il rand, vicino ai minimi storici. Secondo la Bbc, dietro la decisione di Zuma ci sarebbe anche la possibilità che i tentativi di Nene di tagliare la spesa pubblica abbiano irritato alcune personalità vicine al capo dello Stato. (Agenzia Nova)

Diverse le critiche sollevate dalla destituzione. A prendere posizione è stato anche l’Istituto dei gesuiti del Sudafrica. “Non ci sono dubbi – afferma in una nota – che Zuma abbia licenziato Nene perché non avrebbe permesso a lui e ai suoi dirigenti di spendere denaro pubblico senza tregua, a fini personali, mettendo a rischio l’erario”. (Misna)