Sudan

Quattro persone sono state uccise e diverse altre ferite ieri da colpi di arma da fuoco sparati dai militari durante una nuova manifestazione a Omdurman, città gemella della capitale Khartoum.

A riferirlo è il Comitato centrale per i medici del Sudan (Ccsd), espressione del coordinamento dell’opposizione, supportato dalle testimonianze di video postati sul web.

Le vittime erano tra i migliaia di manifestanti che partecipavano a una marcia per protestare contro l’uccisione di quattro giovanissimi studenti e due uomini in un corteo il 29 luglio a El-Obeid, la capitale del Kordofan Settentrionale. Per le uccisioni sette miliziani delle Forze di supporto rapido (Rsf) sarebbero stati arrestati, secondo quanto annunciato dal Consiglio militare transitorio, al potere.
La manifestazione era stata organizzata per protestare contro la crescente carenza di pane e carburante.

Un testimone ha riferito all’emittente Al Jazeera che dozzine di manifestanti sono stati feriti dopo che le forze governative hanno sparato munizioni vere sui manifestanti.

Sempre ieri, i leader dell’opposizione (Forze per la libertà eil cambiamento) hanno dichiarato di temere ulteriori violenze contro i manifestanti. “Abbiamo informazioni credibili che le milizie del vecchio regime stanno pianificando di attaccare i manifestanti. Ciò avrà gravi conseguenze”.

Negli ultimi sette mesi e mezzo la repressione della protesta ha causato la morte di 256 persone, tra cui 127 manifestanti uccisi il 3 giugno a Khartoum, secondo il Comitato medico. (Al Jazeera)