Sudan

Uomini del servizio di sicurezza sudanese (Niss), hanno arrestato nei giorni scorsi a Khartoum Mudawi Ibrahim Adam, noto difensore dei diritti umani. L’attivista è stato prelevato insieme al suo autista all’università, dove insegna ingegneria meccanica. Più tardi la sua casa è stata perquisita. E’ ignoto il luogo dove è stato incarcerato.
Mudawi, che è stato vincitore di diversi premi internazionali per il suo impegno nella difesa dei diritti umani, ha contribuito in modo significativo a far conoscere la drammatica situazione del Darfur. Per il suo impegno è stato più volte incarcerato, torturato e tenuto in isolamento per lunghi periodi.
Amnesty International e Frontline – autorevole organizzazione irlandese per la difesa dei difensori dei diritti umani – hanno lanciato appelli per la sua liberazione.
L’arresto di Mudawi si inquadra nella repressione preventiva delle dimostrazioni contro l’aumento dei prezzi, causato da misure per contrastare la crisi economica decise dal governo all’inizio di novembre. Finora sono stati incarcerati una quarantina di leader politici e attivisti della società civile, mentre una trentina di edizioni di giornali sono state sequestrate. Ma l’opposizione non si fa intimidire. Ha infatti chiamato i sudanesi alla disobbedienza civile per il 19 dicembre. (Radio Dabanga)