Sudan / Egitto

Secondo il giornale indipendente egiziano El Dostor, il servizio di sicurezza nazionale sudanese (NISS) ha arrestato ieri all’aeroporto di Khartoum Mohamed El Ageed, uno dei leader del movimento egiziano dei Fratelli Musulmani, fuorilegge dopo l’arresto dell’ex presidente Mohamed Morsi e la salita al potere del generale Abdel Fatah al-Sisi.

Mohamed El Ageed era in Sudan dall’agosto del 2013, dopo che era sfuggito al massacro di quasi 700 sostenitori di Morsi durante un sit-in nelle vicinanze della moschea Rabaa El Adawiya, nella capitale egiziana. In Sudan gestiva un’organizzazione privata, Nukhbat El Umma (Elite della nazione musulmana) che dava formazione ai giovani sudanesi nei campi dell’investimento, della leadership e della formazione delle risorse umane.

Dopo la visita del presidente egiziano al-Sisi a Khartoum, lo scorso luglio, e un certo miglioramento delle relazioni diplomatiche tra i due paesi, tesi da decenni per questioni di confine, di interessi economici e di orientamento politico – il governo di Khartoum è vicino all’ideologia della fratellanza musulmana che è fuorilegge al Cairo -, a El Ageed era stato chiesto di lasciare il paese, pena l’arresto e la consegna alle autorità egiziane. I servizi di sicurezza sudanesi, sembra in coordinamento con quelli egiziani, l’avrebbero fermato proprio mentre era in attesa del volo che lo avrebbe portato in Turchia. (Radio Dabanga)