Sudan / Italia

Ieri il Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni  ha incontrato la sua controparte sudanese, Ibrahim Ghandour, a margine della Conferenza ministeriale Italia – Africa.

Nell’incontro, l’Italia avrebbe assicurato il suo appoggio al processo di pace che si sta svolgendo in Sudan e in particolare alla roadmap proposta dall’Unione Africana (già rifiutata da tutte le forze di opposizione del paese ndr). Ha quindi assicurato che saranno stretti i legami economici e per questo si sta organizzando una missione di alto livello del settore nel paese.

Ibrahim Ghandour,  nella conferenza stampa che ha tenuto dopo l’incontro, ha detto che si sono toccati anche altri importanti questioni politiche, come i risultati del referendum in Darfur, i progressi nei colloqui con l’SPLM-N (per ora molto scarsi, dicono gli interessati ndr), i risultati ottenuti con il dialogo nazionale (disertato da quasi tutta l’opposizione ndr). Ha inoltre descritto come rimarchevoli i rapporti con l’Italia, in tutti i campi. Ha inoltre assicurato il suo supporto al nostro paese per il posto cui aspira nel Consiglio di Sicurezza dell’Onu.

Ibrahim Ghandour ha anche incontrato il Ministro degli Esteri dello stato del Vaticano, portando uno speciale messaggio di saluto da parte del presidente, Omar Hassan al-Bashir. Gandour ha soprattutto sottolineato il ruolo del suo paese nel combattere il terrorismo e mantenere la stabilità in tutta la regione. Con il Vaticano, sono state discusse anche questioni riguardanti i rapporti con il Sud Sudan. (Sudan Tribune)