Sudan / Darfur

Sarebbero almeno 170 i morti per gli scontri scoppiati nei giorni scorsi tra i Rizeigat e gli Habaniya,  nel Sud Darfur, nella zona di El Sunta, un distretto amministrativo a 150 chilometri dalla capitale, Nyala.

Gli scontri tra i due gruppi che si confrontano da tempo nella zona sarebbero cominciati per una razzia di bestiame in cui sei pastori erano rimasti uccisi. Per ritorsione, i Rizeigat hanno attaccato il villaggio di  Abyad Tabaldiya e quelli vicini, insediamenti degli Habaniya, distruggendoli completamente. 130 Rizeigat e 40 Habaniya sarebbero morti nei combattimenti. Ora si temono maggiori scontri per rappresaglia. Truppe governative sono state mandate nella zona per contenere la situazione, che potrebbe riesplodere da un momento all’altro.

Il governatore del Sud Darfur ha dimissionato l’amministratore locale di El Sunta, Col. Ali Mohamed Suleiman Abu Diraa, che non era presente e neppure raggiungibile al momento dello scoppio della crisi.

In una dichiarazione diffusa oggi, la missione di pace in Darfur, Unamid, invita i leader comunitari ad esercitare la propria influenza per evitare che il conflitto si aggravi e assicura che agirà all’interno del suo mandato per proteggere i civili. (Radio Dabanga / Sudan Tribune)