Sudan / Darfur

Almeno 9 persone sono state uccise e 5 ferite durante l’attacco di uomini armati a dorso di cammello nel mercato di Hijeir Tongo, un villaggio asud di Nyala, capitale del Darfur del Sud.

Secondo la testimonianza di Mubarak Ahmed, uno dei leader religiosi del villaggio, l’attacco è stato fatto alla 9 di sera di lunedì, quando il mercato era pieno a causa dei festeggiamenti per il Ramadan. Le vittime sono tutte persone ritornate recentemente alle loro case, dopo aver trascorso più di un decennio nei campi profughi che ospitano ancora più di 2 milioni di persone nella regione occidentale del Sudan. Il testimone ha anche sottolineato che il villaggio è poi stato visitato dal governatore, il quale ha ordinato la sepoltura dei defunti, ma non ha dato disposizioni per cercare i colpevoli.

Ali El Tahir, capo dei leader religiosi nei campi profughi, ha aggiunto che il governo non è capace di proteggere chi torna al proprio villaggio e ha ricordato che simili incidenti sono già successi in diverse zone. Ha infine esortato gli sfollati a non muoversi dai campi.

Dichiarazioni simili sono state rilasciate anche da Hussein Abusharati, portavoce dell’Associazione degli sfollati e dei rifugiati del Darfur, il quale ritiene che simili attacchi siano programmati e sistematici, allo scopo di intimidire gli sfollati e impedire il ritorno ai loro villaggi di origine, ormai occupati da popolazioni provenienti anche dai paesi limitrofi, cui il governo ha rilasciato immediatamente le carte d’identità sudanesi. Ha poi chiesto al governo di punire i colpevoli e alla comunità internazionale di proteggere gli sfollati del Darfur. (Radio Dabanga)