Sudan

Il 15 febbraio una delegazione italiana composta da funzionari dei ministeri dell’Interno e degli Esteri e del dipartimento competente per la lotta al terrorismo hanno visitato Khartoum per parlare, tra le altre cose, di regolamentazione dei flussi migratori. I funzionari italiani hanno incontrato, oltre alle autorità sudanesi, anche i rappresentanti dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) e dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr).

La delegazione, accompagnata dall’ambasciatore italiano Fabrizio Lobasso, ha visitato il campo profughi di El Sherifey, nelle vicinanze di Kassala, dove sono ospitati profughi e richiedenti asilo in grandissima maggioranza eritrei. A Khartoum, la delegazione ha fatto visita al Migrant Resource and Response Centre, aperto dall’Oim e sostenuto con finanziamenti italiani. Nel centro si fa opera di sensibilizzazione sui pericoli delle migrazioni illegali, si danno informazioni sui canali legali, si forniscono cure mediche di base, servizi legali e di supporto psicologico.

L’Italia, inoltre, ha confermato il suo supporto ad una migliore gestione dei flussi migratori in Sudan, “paese strategico per l’intera regione”. La visita della delegazione italiana fa seguito agli incontri a livello europeo del ministro degli esteri sudanese, Ibrahim Gandour, durante una visita a Bruxelles nei giorni precedenti. (Radio Dabanga)