Sudan / Land grabbing

Il presidente del parlamento dello stato di Gezira, Jalal Min Allah Gibril, ha dichiarato che il governo sudanese e diverse compagnie cinesi hanno firmato un memorandum che permette alle ultime di coltivare a cotone un milione di feddan (misura agraria locale che corrisponde a poco più di un acro) di terreno nel paese, 450.000 solo nel suo stato, dove costruiranno anche fabbriche per la filatura, la tessitura e la confezione. Nello stato di Gezira si produceva cotone su larga scala in epoca coloniale. La piantagione era stata poi lasciata degradare, anche per la diminuzione della richiesta di cotone sul mercato internazionale, fino a diventare improduttiva.

Il memorandum starebbe nel quadro di riferimento di trattative iniziate nel 2013, quando l’allora ministro dell’agricoltura firmò con il governo cinese un accordo per la cooperazione nel settore agricolo, in cui sono previste diverse opzioni di investimento per le aziende cinesi.

E’ il secondo contratto di land grabbing in poche settimane. L’altro, con il governo saudita, riguarda la produzione di foraggio nell’est Sudan su un milione di feddan, affittati per 99 anni. Su questo contratto ci sono già state dure prese di posizione della società civile che sottolinea come non ci sarà nessuna ricaduta positiva a livello locale. (Sudan Tribune / Radio Dabanga)