Sudan

Il Revolutionary Awakening Council, Rac, organizzazione formata dalle milizie di Musa Hilal (nel passato leader dei famigerati janjaweed che misero a ferro e fuoco il Darfur per conto del governo di Khartoum) e dei leader tribali del Nord Darfur, ha dichiarato di aver preso controllo della zona aurifera del Jebel ‘Amer.

La decisione sarebbe stata presa dopo che nella zona c’era stata la visita di Mohamed Hamdan, soprannominato Hemeti, leader delle Rapid Support Forces, Rsf, al comando dei servizi di sicurezza, Niss, da molti esperti di cose sudanesi considerati i nuovi janjaweed. Hemeti avrebbe accompagnato nella zona i rappresentanti di una compagnia mineraria specializzata nell’estrazione dell’oro di proprietà del Niss stesso e, durante incontri con i leader comunitari, avrebbe detto che tutta la zona sarebbe stata recintata con filo spinato. Avrebbe inoltre detto che era già stato firmato un accordo per la divisione dei profitti tra il governo di Kahrtoum, quello del Nord Darfur e  lui stesso, come capo delle Rsf.

Come risposta, Musa Hilal e le sue milizie hanno preso il controllo della zona e hanno dichiarato che la zona sarà gestita da un consiglio di gestione del Rac.

Questa decisione è potenzialmente esplosiva, in quanto mette in conflitto gli interessi governativi con quelli della popolazione della zona, o forse meglio di un leader carismatico, potente e spregiudicato come Musa Hilal, per una risorsa che, nelle intenzioni di Khartoum, dovrebbe coprire i buchi di bilancio lasciati dalla diminuzione drastica del proventi petroliferi. (Radio Dabanga)