Sudan / Elezioni 2020

Un totale di 294 deputati di 33 partiti hanno presentato al presidente dell’Assemblea Nazionale una proposta di emendamento della Costituzione per permettere al presidente in carica, Omar Hassan al-Bashir, di potersi candidare per un quarto mandato quinquennale alle prossime elezioni, previste per il 2020.

La riforma gli darebbe anche maggiori poteri, permettendogli di dimissionare i governatori, che non sono di nomina presidenziale, ma eletti.

Al-Bashir, ricercato dalla Corte penale internazionale con 10 capi d’accusa – di cui 3 per genocidio – per crimini di guerra e contro l’umanità compiuti nella regione occidentale del Darfur, ha preso il potere nel 1989 con un colpo di stato militare. Dopo la firma degli accordi di pace che hanno messo fine alla guerra civile con il sud del paese e l’entrata in vigore della nuova Costituzione, nel 2005, è stato riconfermato per tre mandati e non potrebbe più ricandidarsi.

La proposta di riforma della Costituzione era attesa perché da tempo il partito del presidente, il National Congress Party, discuteva dell’opportunità di ricandidarlo al prossimo turno elettorale. (Sudan Tribune)