Marcia della pace 2018
È una delle massime esperte di disarmo nucleare, ha fondato la campagna per l’abolizione delle armi nucleari (Ican), e il 6-7 ottobre sarà alla marcia e lancerà un appello ai partecipanti. Un anno fa, la campagna internazionale, di cui fanno parte anche Rete Disarmo e Senzatomica, ha ricevuto il premio Nobel per la Pace.

Anche le azioni e iniziative per il disarmo nucleare saranno protagoniste tra i temi e le richieste del Movimento per la pace italiano in occasione della Marcia Perugia-Assisi 2018. A un anno esatto dall’assegnazione del premio Nobel per la Pace alla International Campaign to Abolish Nuclear Weapons (Ican) contro le armi nucleari, mobilitazione internazionale di cui fanno parte anche Rete Italiana per il Disarmo e Senzatomica, sarà infatti ospite della Marcia pensata negli anni ’60 da Aldo Capitini (fondatore del Movimento Nonviolento) anche Susi Snyder, membro del Comitato di coordinamento della Campagna.

Susi Snyder, newyorkese residente a Utrecht, nei Paesi Bassi, è tra gli iniziatori di Ican, attualmente lavora per l’organizzazione olandese Pax ed è una delle massime esperte internazionali di disarmo nucleare. Segue soprattutto le questioni relative alla presenza di testate nucleari statunitensi in Europa (tra le 100 e 150 in Italia, Germania, Belgio e Paesi Bassi) e sostegno finanziario allo sviluppo di tarli ordigni. Coordina infatti il progetto “Don’t Bank on the Bomb” pubblicando ogni anno un Rapporto di ricerca sui coinvolgimenti degli istituti di credito e finanziari alla produzione di armi nucleari.

Recentemente ha coordinato la giornata di azione su Bnp Paribas in occasione della “Giornata internazionale contro le armi nucleari” promossa dall’ONU ogni 26 settembre. Lo scorso novembre 2017 è stata una delle relatrici del Simposio organizzato in Vaticano sulle «Prospettive per un mondo libero dalle armi nucleari e per un disarmo integrale».

Susi Snyder sarà ospite di un evento pubblico organizzato per la sera di sabato 6 ottobre (l’anniversario dell’assegnazione del Nobel) ad Assisi presso la Cittadella della Pro Civitate Christiana, insieme a Lisa Clark (vicepresidente dei Beati costruttori di Pace) e al missionario comboniano padre Alex Zanotelli. Il giorno successivo parteciperà alla Marcia della Pace avendo anche occasione di indirizzare un appello per il disarmo nucleare a tutti partecipanti.

La giornata di lunedì 8 ottobre sarà invece dedicata ad incontri istituzionali e di advocacy a Roma, nell’ambito della mobilitazione “Italia, ripensaci” promossa da Senzatomica e Rete Italiana per il Disarmo affinché il nostro Paese cambi la propria attuale posizione e decida invece di aderire al Trattato di messa al bando delle armi nucleari votato nel luglio 2017 all’Onu da 122 Stati.