Tanzania / Elezioni

Ieri la Commissione elettorale di Zanzibar ha annunciato l’annullamento del voto nell’arcipelago semiautonomo tanzaniano a causa di irregolarità. Lo ha dichiarato Jecha Salum Jecha, presidente della Commissione, secondo cui nell’isola di Pemba il numero dei voti espressi ha superato quello degli aventi diritto. In diversi casi, poi molti giovani avrebbero occupato i seggi e rappresentanti dei partiti non avrebbero potuto seguire lo spoglio come previsto dalla legge.

Secondo fonti locali entro domani dovrebbe essere comunicata una nuova data per la ripetizione del voto avvenuto domenica 25 ottobre.

Già martedì erano state registrate delle tensioni e delle manifestazioni dei sostenitori dell’opposizione dopo che il candidato del partito d’opposizione Civic United Front (Cuf), Seif Sharif Hamad, si era proclamato vincitore per 100.000 voti senza attendere i dati ufficiali. Quest’ultimo si è detto sconcertato per l’annullamento, chiedendo però ai  propri sostenitori di restare calmi.

Nell’arcipelago resta la tensione ma non si sono registrati nuovi scontro dopo l’annuncio dell’annullamento, secondo fonti locali. È probabile che il Cuf, partito che porta avanti  idee autonomiste, abbia fatto ancora meglio rispetto alle scorse elezioni 2010 e che i risultati abbiano dunque innescato forti pressioni, specie sul partito Chama Cha Mapinduzi (Ccm), partito che detiene il potere sin dall’indipendenza in Tanzania nel 1961. Cinque anni fa, il candidato del Civic United Front alla presidenza dell’arcipelago aveva perso con appena due punti percentuali di scarto e nelle isole si era dovuto ricorrere a un governo di unità nazionale.

In reazione all’annullamento il candidato della coalizione d’opposizione Ukawa, Edward Lowassa, che sfida John Magufuli  del Ccm per la presidenza del paese, ha chiesto di annullare il voto di tutta la nazione accusando il partito di governo e la commissione elettorale nazionale (Nec) di aver commesso brogli anche in altre regioni. Lowassa ha anche avvertito che probabilmente non accetterà il verdetto finale.

Attualmente nel paese sono infatti in corso i conteggi delle elezioni generali di domenica, che si sono svolte in maniera pacifica nella parte continentale del paese nonostante le paure di possibili tensioni.

Un voto considerato da molti come il più incerto nella storia del paese da quando ha adottato il sistema multipartitico nel 1992. Per le presidenziali sono stati pubblicati i risultati di 195 delle 260 circoscrizioni elettorali e entro oggi dovrebbero essere resi pubblici anche quelli delle restanti. Attualmente il candidato governativo alla presidenza John Magufuli è in testa con oltre il 58% dei consensi, mentre Lowassa è fermo al 41%.

Nelle legislative almeno sette ministri del partito di governo Ccm – che comunque ha conquistato almeno 132 dei 264 seggi in parlamento –  hanno perso il proprio seggio da deputato. (The Citizen / Daily News)