Tanzania / Legge sulle statistiche

La Banca Mondiale ha espresso profonda preoccupazione per la nuova legislazione tanzaniana che punisce chiunque contraddica le statistiche ufficiali del governo.

Il mese scorso il parlamento ha approvato emendamenti alla legge sulle statistiche che impongono multe fino a 4 mila dollari, almeno tre anni di carcere, o entrambi, a chiunque metta in dubbio l’esattezza delle cifre ufficiali. Secondo l’istituto finanziario internazionale, le modifiche alla legge – che devono ancora essere approvate dal presidente John Magufuli – “non sono in linea con gli standard internazionali”.

I gruppi di opposizione e altri critici – tra cui i vescovi tanzaniani – sostengono che i cambiamenti siano parte di una più ampia campagna di repressione del dissenso e delle critiche, nei confronti della situazione politica ed economica del paese.

Uomini d’affari locali e investitori stranieri hanno dichiarato che le attività economiche nel paese sono drammaticamente rallentate da quando Magufuli è entrato in carica nel 2015, impegnandosi a limitare le attività di aziende straniere in settori critici come quello minerario.

Lo scorso giugno, invece, il ministero delle Finanze ha previsto che l’economia crescerà del 7,2 percento nel 2018, rispetto al 7,1 percento dell’anno scorso. (Reuters)