Tanzania / Risorse naturali

Il presidente della Tanzania, John Magufuli (soprannominato “bulldozer” per il suo decisionismo) ha ordinato ai militari di costruire muri con telecamere di sicurezza e checkpoint attorno a tutte le concessioni minerarie di tanzanite nel nord del paese “per controllare le attività illegali di scavo minerario e di negoziazione”, ha dichiarato il portavoce della presidenza. Parallelamente, Magufuli ha anche chiesto alla banca centrale di acquistare le pietre preziose per aumentare le riserve nazionali.

Dietro la decisione c’è un duro braccio di ferro con le compagnie minerarie straniere, accusate dal governo di evasione fiscale e contrabbando. “La Tanzania ottiene solo il 5 per cento dei ricavi del commercio globale di tanzanite – ha fatto sapere la presidenza – tutto il resto è a beneficio di altre persone all’estero. Questo è inaccettabile”.

Il 7 settembre il gruppo parlamentare di inchiesta su questo affare ha annunciato d’aver scoperto un enorme contrabbando della preziosa gemma di tanzanite viola-blu, che si trova solo nella nazione dell’Africa orientale. Lo stesso giorno, il governo ha sequestrato una spedizione di diamanti provenienti da una miniera di proprietà di Petra Diamonds, accusando l’azienda quotata a Londra di dichiarare un valore delle gemme ridotto di circa la metà. Accuse che Petra nega.

A maggio Magufuli ha licenziato senza preavviso il suo Ministro delle miniere e il Direttore della agenzia statale di audit sulle esportazioni, accusati di complicità e corruzione con multinazionali straniere. Due mesi prima aveva decretato il blocco temporaneo per le esportazioni di oro e rame.

Lo scorso luglio il governo ha sottoposto a revisione l’intero quadro giuridico, normativo e fiscale che disciplina il settore minerario, approvando tre nuove leggi che hanno introdotto un aumento della pressione fiscale pari al 5% sulle esportazioni di minerali e una tassa speciale dell’1% del valore dei minerali esportati. La nuova normativa ha istituito inoltre la Riserva Nazionale di Oro e Gemme, sotto il controllo della banca centrale. (Reuters)