Tanzania/Ambiente

Lunedì mattina il ministro dell’Energia del governo della Tanzania ha revocato 13 licenze minerarie per la ricerca di minerali e pietre preziose nella riserva naturale del lago Manyara, gravemente degradata dalla presenza delle miniere, secondo le dichiarazioni di Allan Kijazi, direttore generale dei parchi del paese.

Il provvedimento è stato preso a seguito di una visita di 13 funzionari dei ministeri a diverso titolo coinvolti nell’uso delle risorse del parco. I funzionari hanno potuto constatare la rapida diminuzione del livello dell’acqua del lago. Yustina Kiwango, un’ecologista che lavora nel parco nazionale, ha dichiarato che un tempo l’acqua era profonda 20 metri, mentre ora in molti punti se ne trovano non più di 5 centimetri, tanto che il bacino si può attraversare comodamente in auto.

Dalla zona, che è un’attrazione turistica, stanno sparendo molti animali, tra cui gli aironi rosa.  Altri animali stanno rapidamente perdendo il loro habitat, come gli ippopotami. (Xinhua)