Tanzania

Via libera alla costruzione di una centrale idroelettrica nel Selous, importante riserva di elefanti, giraffe e gnu, dal 1982 patrimonio dell’umanità Unesco: la conferma è giunta dal Servizio forestale della Tanzania, che ha autorizzato il disboscamento dell’area dove sarà costruito l’impianto.

Secondo il quotidiano Business Daily Africa, la centrale dovrebbe sorgere presso la località di Stiegler’s Gorge, lungo il fiume Rufiji. Con una capacità di oltre 2 mila megawatt, l’impianto sarebbe in grado di raddoppiare la produzione elettrica della Tanzania. Nonostante le preoccupazioni e gli allarmi degli ambientalisti per la tutela degli ecosistemi locali, i lavori della centrale dovrebbero iniziare a luglio.

Il Servizio forestale della Tanzania ha riferito di essere pronto a vendere, con il disboscamento, circa 3,5 milioni di metri cubi di legname.

Esteso su 50 mila chilometri quadrati, il Selous è noto per un ecosistema straordinariamente ricco, grazie alla concentrazione di boschi, foreste pluviali e paludi. Dal 2014 la riserva è entrata a far parte della “lista dei patrimoni dell’umanità in pericolo” a causa dell’attività di bracconaggio nei confronti degli elefanti, ma anche per il progetto della centrale idroelettrica.

L’UNESCO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura, ha lanciato un appello al presidente della Tanzania, John Magufuli, riguardo “l’impatto devastante e irreversibile che la costruzione della centrale avrà sull’ecositema del Selous”. L’UNESCO ha anche evidenziato che “i siti del patrimonio mondiale sono beni inestimabili che possono fornire un contributo essenziale allo sviluppo economico locale inclusivo, alla creazione di posti di lavoro e al rafforzamento della resilienza sociale”. (Agenzia Dire)