Africa-Israele
Su Gerusalemme capitale dello stato ebraico si era espressa negativamente anche l’Unione africana. Ma tra il piccolo paese dell’ovest e Israele le relazioni sono più che stabili e questo dai tempi di papà Eyadema.

Sorpresa, ma solo per chi si ostina a pensare che il Togo sia un paese africano come gli altri…Mentre tutti gli altri si sono zittiti, uno solo ha manifestato apertamente il suo sostegno a Trump nella scelta di Gerusalemme capitale d’Israele, il piccolo Togo di Faure Gnassingbé, paese in cui la democrazia è “familiare” (di padre in figlio) e il dialogo è praticato da una sola parte, quella al governo da…50 anni! E così ci ritroviamo in Togo in compagnia di Israele, Guatemala, Honduras, Isole Marshall, Micronesia, Nauru e Palau.

128 paesi hanno votato contro, mentre 35, a maggioranza africani, si sono astenuti.

La decisione del presidente americano di riconoscere Gerusalemme come capitale d’Israele aveva provocato manifestazioni ostili in tante capitali africane.

Sul continente, dunque, la posizione del Togo potrebbe lasciare perplessi, soprattutto che l’Unione africana, l’organizzazione continentale, aveva apertamente condannato la decisione di Trump sul dossier Gerusalemme. A inizio dicembre, il presidente della Commissione dell’Ua, Moussa Faki, aveva denunciato una scelta che «non farà che accrescere la tensione nella regione e oltre e complicare ancor più la ricerca di una soluzione al conflitto israelo-palestinese».

Moussa Faki aveva reiterato «la solidarietà dell’Unione africana al popolo palestinese e il suo appoggio alla sua richiesta legittima di uno stato indipendente e sovrano con Gerusalemme est capitale».

Questa mancanza di pudore del Togo si spiega con il fatto che tra il piccolo paese dell’ovest africano e Israele le relazioni sono più che stabili e questo dai tempi di papà Eyadema. Il Togo si era anche impegnato ad accogliere un vertice Israele-Africa dal 24 al 26 ottobre 2017, provocando la collera di molti paesi islamici africani. Ma il vertice era stato rinviato sine die, frenando le ambizioni di Israele sul continente.

 

Sui rapporti tra paesi africani e Israele si legga anche l’articolo uscito su Nigrizia di settembre 2017 Africa e Israele riallacciati i rapporti / Security business.

Nella foto, a sinistra il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, a destro il presidente togolese Faure Gnassingbé.