Questo articolo è uscito nel numero di Nigrizia di febbraio 2026.
Il mix energetico dell’Egitto dipende ancora in modo schiacciante dai combustibili fossili, con l’89% dell’elettricità generata da gas naturale e petrolio. E questo in un contesto di rapidissima crescita della domanda di elettricità triplicata tra il 2000 e il 2025.
Questa dipendenza espone il paese ai rischi di volatilità dei prezzi e interruzioni dell’approvvigionamento, e compromette anche gli sforzi per la transizione verso un’energia sostenibile. Le emissioni del settore energetico egiziano sono state trainate da un aumento della produzione di gas per tenere il passo con il boom della domanda di elettricità.
Peraltro i sussidi del governo, stimati in sette miliardi di dollari all’anno, distorcono i mercati energetici e rendono le energie rinnovabili meno competitive rispetto ai combustibili fossili.
Questo in un paese in cui l’abbondante irraggiamento solare, la forte ventosità e il significativo potenziale per la produzione di idrogeno verde a basso costo conferiscono al paese un vantaggio competitivo nel panorama delle energie rinnovabili.
La principale fonte di energia pulita in Egitto è l’idroelettrico con il 6%, mentre l’energia eolica e solare soddisfano il 4,8%. La base di partenza è dunque modesta, considerando il percorso che dovrebbe portare a raggiungere l’obiettivo di avere il 42% di elettricità rinnovabile entro il 2030.
Diversi segnali cominciano, però, a emergere verso una possibile accelerazione delle rinnovabili.
Amea Power, azienda con sede a Dubai, ad esempio, ha annunciato l’avvio della costruzione di un grande progetto di energia solare e accumulo basato su di una centrale fotovoltaica da 1 GW (mille MW) e da un sistema di accumulo da 600 MWh. Quando entrerà in funzione a livello commerciale nel giugno 2026, sarà il più grande impianto di energia rinnovabile e accumulo in un unico sito in Africa.
Inoltre, Scatec, azienda norvegese specializzata nelle energie rinnovabili, e la cinese Sungrow intendono costruire un impianto solare da 1,95 GW dotato di accumulo. Prevista anche la costruzione di una fabbrica per la produzione di batterie nella Zona economica del Canale di Suez.
L’Africa sta assistendo dunque a un decollo dell’energia solare. Il continente ha recentemente superato il traguardo di 20 GW solari installati, con altri 10 GW in costruzione.
Energia solare
Secondo un rapporto pubblicato dall’African Solar Industry Association, l’energia solare rappresenta attualmente oltre il 10% del mix elettrico di 13 paesi africani. È la Repubblica Centrafricana all’avanguardia in questo settore, con il 37,7% del suo mix elettrico proveniente dall’energia solare.