Tunisia / Elezioni presidenziali

Si apre oggi la campagna per le elezioni presidenziali del 15 settembre, anticipate di due mesi in seguito alla morte del novantaduenne presidente Beji Caid Essebsi, il 25 luglio.

La lista dei candidati è stata resa pubblica solo ieri dal capo della Commissione elettorale, Nabil Baffoun, che ha annunciato l’ammissione di 26 candidature e l’esclusione di altre 70.

In corsa ci sono, tra gli altri, il primo ministro Youssef Chahed, 43 anni, del partito Ennhada, lo speaker del parlamento, Abdel fattah Mourou, 71 anni, del partito Shahad Tounes e l’ex ministro della Difesa, Abdelkrim Zbidi, 69 anni. Solo due le donne ammesse: l’ex ministro del Turismo Salma Eloumi e Abir Moussi, presidente del Partito Destouriano Libero.

Ma il candidato più controverso è il magnate Nabil Karoui, 56 anni, proprietario del canale televisivo Nesma, arrestato il 23 agosto in esecuzione di un ordine di detenzione emesso dalla magistratura per presunto riciclaggio di denaro ed evasione fiscale. Una detenzione denunciata dal suo partito, Qalb Tounes, come un tentativo di escludere Karoui dalla corsa elettorale, anche se la scorsa settimana Baffoun ha precisato che la candidatura resta valida.

Tra i temi forti di molti contendenti c’è la lotta alla disoccupazione – che supera il 15% – e i mezzi per ridurre l’inflazione – che oscilla tra il 6 e il 7% dopo aver raggiunto il 7,5% l’anno scorso -. Una delle priorità è il sostegno ai giovani, visto che il 70% del milione di nuovi elettori registrati, ha meno di 25 anni.

Secondo Radio France International, il divario tra pro e anti-islamisti che ha animato le ultime elezioni presidenziali è svanito a favore di ulteriori questioni economiche, come l’atteggiamento del futuro presidente nei confronti dei creditori internazionali, come il FMI.

Molti candidati, inoltre, sostengono la necessità di una revisione della Costituzione per rafforzare il ruolo del presidente, le cui prerogative sono limitate per lo più alla gestione degli affari esteri e della sicurezza. (Africanews / RFI)