Tunisia / Libia / Migranti

E’ salito a 59 il numero delle vittime accertate del naufragio di una barca carica di migranti africani affondata il 3 luglio al largo della costa tunisina. Ieri le autorità locali hanno recuperato altri 38 corpi, ha fatto sapere Mongi Slim, capo della Mezzaluna Rossa della provincia meridionale di Medenine, nel sud del paese.

«I corpi di 36 migranti, tra cui una donna, sono stati trovati sulla costa di Zarzis, e altri 2 sulla costa di Djerba», ha precisato all’agenzia turca Anadolu. A questi si aggiungono i 21 corpi rinvenuti nei giorni scorsi.

La barca, partita dalla vicina Libia, si è capovolta vicino alla costa meridionale della Tunisia, nei pressi di Zarzis. «Trasportava 86 persone, tra le quali 7 donne». La guardia costiera tunisina è riuscita a salvarne solo 4.

Al momento risultano disperse in mare ancora 23 persone. Complessivamente nel naufragio sarebbero morte 82 persone. La ricerca continua lungo la costa meridionale per trovare altri corpi. (Anadolu)