Tunisia / Stato Islamico

Lo stato d’emergenza in vigore in Tunisia da più di un anno e mezzo, è stato nuovamente prolungato martedì per un altro mese. Un’estensione necessaria, ha detto un funzionario della presidenza, per “il perseguimento della guerra contro il terrorismo”.

La misura – che dà poteri eccezionali alle forze dell’ordine e consente il divieto di scioperi e incontri pubblici – è stata imposta dopo una serie di sanguinose azioni terroristiche, culminate nell’attacco contro la guardia presidenziale.

Il 24 novembre 2015 nel centro di Tunisi un attacco rivendicato dallo Stato islamico uccise 12 agenti di polizia. Prima vi furono altre due importanti azioni terroristiche, rivendicate dallo stesso gruppo, che colpirono il Museo del Bardo di Tunisi (marzo), e la spiaggia di un hotel di Sousse frequentata da turisti (giugno). Nei due attentati 63 persone, tra cui 4 italiani e molti turisti stranieri, furono uccisi.
Da allora le autorità sostengono di aver fatto “passi importanti nella guerra contro il terrorismo”, ma la vigilanza rimane alta. (Afrique Presse)