Tunisia

E’ stato scarcerato ieri in Tunisia il candidato alla presidenza e magnate dei media Nabil Karoui, accolto da una folla di sostenitori. Era in carcere dal 23 agosto, accusato di riciclaggio di denaro sporco e frode fiscale in base a una denuncia presentata contro di lui da una ong locale (I Watch) per “corruzione” in un caso risalente al 2016.

Il canale privato di cui è proprietario, Nessma TV, ha riferito, citando una fonte giudiziaria non identificata, che “la Corte di Cassazione ha riconosciuto un errore procedurale nella decisione di arrestare Karoui”.

Al ballottaggio presidenziale di domenica prossima, 13 ottobre, come candidato del partito “Nel cuore della Tunisia”, Karoui affronterà il professore di diritto costituzionale e candidato indipendente Kaïs Saïed. Karoui aveva chiesto di essere liberato in modo da poter sfidare su un piano di parità il suo rivale, il quale, per correttezza, aveva annunciato che non avrebbe fatto campagna elettorale finché Karoui fosse rimasto in carcere.

La liberazione di Karoui è arrivata in concomitanza con l’annuncio dei risultati delle elezioni legislative del 6 ottobre che vedono il suo partito dietro al partito islamista conservatore Ennahda, entrambi però senza una maggioranza. (Anadolu)

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