World Internal Security and Police Index

Nella graduatoria mondiale le quattro peggiori forze di polizia sono tutte africane. Secondo quanto stabilito dall’ultimo World Internal Security and Police Index (WISPI – Indice mondiale sulle forze di sicurezza interna e la polizia) realizzato dalle organizzazioni International Police Science Association (IPSA, Associazione internazionale per le scienze di polizia) e l’Institute for Economics and Peace (IEP, Istituto per l’economia e la pace), la polizia keniana è la terza peggiore al mondo. La peggiore in assoluto è quella nigeriana, seguita da quella della Repubblica democratica del Congo. Al quart’ultimo posto si trovano invece le forze di sicurezza ugandesi.

Il rapporto prende in considerazione 127 paesi. L’indice si basa su quanto verificato in quattro settori – capacità, procedure, legittimità e risultati – analizzati in base a sedici indicatori.

Informato della ben poco lusinghiera posizione assegnata alle forze di sicurezza keniane, l’ispettore generale Joseph Boinnet ha difeso l’operato dei suoi uomini, affermando che l’indice non è credibile e le organizzazioni che l’hanno compilato sono sconosciute. Ha proseguito dicendo che i suoi uomini fanno egregiamente il proprio dovere, tranne qualcuno, probabilmente pagato per macchiare l’immagine della polizia.

La polizia keniana è stata spesso accusata di uso eccessivo della forza, in particolare durante dimostrazioni pacifiche di cittadini che esercitano il proprio diritto costituzionale al dissenso. Recentemente, un rapporto congiunto di Amnesty International e Human Rights Watch ha messo in luce gravissimi abusi durante il periodo elettorale, in particolare nelle aree roccaforti dell’opposizione.

Da gennaio ad ottobre di quest’anno, la polizia del Kenya ha ucciso 214 persone, 110 delle quali erano sospetti criminali, gli altri cittadini innocenti. 9 di questi erano minorenni o bambini. (The Standard / Sunday Nation / Citizen TV)