Uganda

L’ex primo ministro dell’Uganda, Amama Mbabazi, uno dei principali candidati alle prossime elezioni presidenziali che si terranno il 18 febbraio, ha accusato il Presidente uscente Yoweri Museveni di aver usato uccisioni e torture per intimidire chi supporta l’opposizione nel paese.

Museveni, 71 anni, in novembre ha annunciato la sua candidatura alle elezioni per ottenere quello che sarebbe il suo quinto mandato presidenziale, dopo essere salito al potere nel 1986 successivamente alla ribellione armata che cacciò Milton Obote.

In varie occasioni gruppi per i diritti umani nel paese hanno accusato il governo di utilizzare arresti illegali, percosse e altre forme di tortura perpretrate dal personale di sicurezza per intimidire i sostenitori dell’opposizione.

Amama Mbabazi, che sta correndo alle prossime elezioni come indipendente, ha citato nove casi in cui suoi sostenitori  sono stati “assaliti, arrestati, di cui alcuni ‘scomparsi’, e persino uccisi.” “Più la pressione della campagna elettorale aumenta, più crescono i tentativi di intimidazione alla mia base di appoggio ” ha detto il politico in una dichiarazione.

Mbabazi ha fatto l’esempio di  Agnes Tumwebaze che è stata uccisa e il suo corpo gettato in una palude, oltre a quello della casa di un altro sostenitore, Isacco Okwii, data alle fiamme mentre suo figlio di 4 anni dormiva. Quest’ultimo è poi deceduto nell’incendio.

La polizia ha smentito le accuse di coinvolgimento negli attacchi. «Siamo pronti a indagare  su ogni presunto caso di violenza, ma le persone che ci accusano non vogliono collaborare con noi”, ha detto il portavoce della polizia, Fred Enanga.

Mbabazi e l’altro esponente dell’opposizione di lungo corso Kizza Besigye sono emersi come gli unici avversari in grado di competere con Museveni tra gli otto candidati. Secondo gli analisti Museveni, che è stato anche accusato in passato di aver utilizzato fondi statali nella sua campagna elettorale, è comunque il favorito anche se il voto potrebbe essere il più difficile della sua storia politica. (Reuters)