Eritrea / Uganda

Le forze di sicurezza ugandesi stanno cercando cinque giovani calciatori eritrei scomparsi dal loro hotel nella città orientale di Jinja domenica, dopo aver giocato una partita nei quarti di finale del torneo regionale Cecafa-under 20.

Rogers Mulindwa, portavoce dell’associazione calcistica del Consiglio per l’Africa centrale e orientale, che ha organizzato il torneo, ha detto all’agenzia Reuters di aver intensificato le misure di sicurezza intorno ai 13 membri rimanenti della squadra eritrea, per impedire la fuga di altri giocatori.

I cinque calciatori scomparsi potrebbero infatti avere in programma di inoltrare una richiesta di asilo, cosa che già altri atleti eritrei hanno fatto in passato durante un viaggio all’estero. Il caso più eclatante è stato quello di 14 membri della nazionale di calcio eritrea scomparsi nel 2012 mentre giocavano nello stesso torneo in Uganda. Nel 2015 altri 10 giocatori della stessa squadra avevano chiesto asilo politico in Botswana, dove si trovavano per una competizione.

Per il momento, comunque, i funzionari dell’agenzia Onu per i rifugiati in Uganda e l’ufficio del primo ministro ugandese hanno detto di non aver ricevuto richieste di asilo.

In condizioni ben peggiori, decine di migliaia di eritrei fuggono dal paese del Corno d’Africa ogni anno, a causa della repressione politica e della coscrizione militare a vita. Le Nazioni Unite affermano che l’Eritrea è la nona fonte mondiale di rifugiati, con almeno 507.300 rifugiati registrati alla fine del 2018. (Reuters)