Campagna "Un'altra difesa è possibile"
Domani, in occasione della Giornata internazionale dei diritti umani, la campagna "Un'altra difesa è possibile" si mobiliterà a livello nazionale per raccogliere le 50 mila firme necessarie alla presentazione in parlamento del progetto di legge per istituire il Dipartimento della Difesa civile, non armata e nonviolenta.

Domani 10 dicembre, in occasione della Giornata internazionale dei diritti umani, è la data scelta dalla della campagna “Un’altra difesa è possibile” per la mobilitazione nazionale. Una campagna nata per perseguire lo scopo della difesa civile, non armata e nonviolenta attraverso la raccolta delle 50.000 firme necessarie alla presentazione alla Camera dei Deputati di un progetto di Legge di iniziativa popolare dal titolo: “Istituzione e modalità di finanziamento del Dipartimento della Difesa civile, non armata e nonviolenta”.

L’iniziativa è promossa da sei Reti orientate al pacifismo nazionali (Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile, Forum Nazionale per il Servizio Civile, Rete della Pace, Rete Italiana per il Disarmo, Sbilanciamoci!, e Tavolo Interventi Civili di Pace) ha come obiettivo quello di dare piena attuazione all’articolo 52 della Costituzione italiana (“il sacro dovere di difesa della Patria”) istituendo però nell’ordinamento forme di difesa civile, in coerenza con l’articolo 11 (“il ripudio della guerra”).

Questi sono dei principi che non sono mai stati attuati veramente, perché per difesa si è sempre e solo intesa quella armata, affidata ai militari. Le grandi battaglie per l’obiezione di coscienza e il servizio civile, iniziate fin dal dopoguerra, hanno portato l’ordinamento giuridico italiano a riconoscere che la difesa della patria è un concetto molto più articolato ed esteso di quello semplicemente militare. La difesa della patria è difesa della vita, dell’ambiente, del territorio, dei diritti, della dignità, della pace, del lavoro.

L’idea è quella di provare ad attuare una via più intelligente e meno cruenta per proteggere la vita dei cittadini, e lo si vuole ottenere istituendo un Dipartimento per la Pace che vada a gestire e coordinare l’azione dei Corpi Civili di Pace (dopo la loro sperimentazione già in corso) ed un Istituto di Ricerca sulla Pace e sul Disarmo.
Il finanziamento di questo nuovo organo per la difesa civile avverrà grazie all’introduzione dell’”opzione fiscale”, cioè della possibilità per i cittadini, in sede di dichiarazione dei redditi, di destinare una certa quota alla difesa non armata, togliendola in ultima analisi dai finanziamenti per la guerra.
Di fronte alla drammatica crisi economica e sociale che sta colpendo l’Italia e che sostanzialmente non ha sfiorato lo strumento militare, con questa iniziativa si vogliono spostare fondi dalla spesa militare a vantaggio della difesa nonviolenta. Non si tratterebbe quindi di spendere di più, ma di spendere meglio.

Il varo effettivo della Campagna e della raccolta delle firme necessarie per depositare alla Camera la Proposta di Legge di iniziativa popolare è avvenuto il 2 ottobre 2014, Giornata internazionale della Nonviolenza e si concluderà il 24 maggio 2015.

Dove si può firmare?
La raccolta delle firme avverrà in tutte le regioni dove sono stati istituiti attivati i comitati regionali. Attualmente ne sono stati costituiti 16 su 20 e altri sono in via di attivazione. A questi comitati sono stati distribuiti i moduli e sono loro che coordineranno gruppi locali per l’allestimento degli stand per la raccolta. Per scoprire dove verranno allestiti i banchetti basta quindi contattare i comitati regionali. Oppure la segreteria nazionale della campagna al numero: 045/8009803 o via mail all’indirizzo: info@difesacivilenonviolenta.org.

Ecco la lista:

Segreterie regionali  (in neretto quelli che già si sono attivati)

Val d’Aosta – Silvia Berruto (Sereno Regis – Anpi – Aosta)  s.berruto@gmail.com 

Piemonte – Tavolo Enti Servizio Civile – Via Garibaldi, 13 – 10122 Torino info@tesc.it  

Liguria – Luca Giusti  (Movimento Nonviolento Genova) lucagiusti@hotmail.com 

Lombardia – Coord. Comasco Pace, via Trieste 1 – 22073 Fino Mornasco segreteria@comopace.org 

Veneto > Movimento Nonviolento, via Spagna 8 – 37123 Verona serviziocivile@nonviolenti.org 

Trentino Alto Adige > Forum Trentino, Galleria Garbari n. 12 – 38122 Trento presidente.forum.pace@consiglio.provincia.tn.it

Friuli Venezia Giulia > Arci Servizio Civile e/o realtà di Pordenone/Aviano > Francesco 

Emilia Romagna > Movimento Nonviolento Reggio Emilia (Pasquale Pugliese) puglipas@gmail.com 

Toscana > Arci,  P.zza dei Ciompi 11 – 50122  Firenze toscana@arci.it  

Umbria > Acli, via Sicilia, 57 – 06128 Perugia tel. 075.5000949 segreteria@acliperugia.it

Marche > Associazione Università per la Pace, Piazza Cavour 23,  60121 Ancona info.universitapace@assemblea.marche.it

Lazio > Arci Servizio Civile. Sede operativa. Via Palestro 78 00185 Roma (RM) roma@ascmail.it

Abruzzo > Gruppo Regionale di Educazione alla Mondialita, Caritas Diocesana Chieti Vasto coordinamento@caritaschietivasto.it

Molise > Antonio De Lellis – (Pax Christi Termoli) 3289853591 – adelellis@clio.it

Campania > Amesci, Centro Direzionale Via G. Porzio – Isola E3 – 80143 – Napoli info@amesci.org

Puglia > Rete della Conoscenza > Martina Carpani

Calabria > ASC Calabria, Via Giolitti 10 – 88046 Lamezia Terme (CZ) Tel. 0968 448923 gennaro.dicello@gmail.com

Basilicata > CGIL > Sergio

Sicilia > Marco Siino> Riccardo Troisi

Sardegna > Tavola Pace Sarda e Movimento Nonviolento Sardegna carlo.bellisai@virgilio.it

 

Scarica qui la locandina della campagna con gli ulteriori chiarimenti.