Urbanizzazione, economia informale e baraccopoli in Africa - Nigrizia
Libri
Fabrizio Floris
Urbanizzazione, economia informale e baraccopoli in Africa
Franco Angeli, 2025, pp. 216, € 32,00
04 Dicembre 2025
Articolo di Giuseppe Cavallini
Tempo di lettura 2 minuti

Qualche tempo dopo aver pubblicato Eccessi di città, campi profughi e periferie psichedeliche, sul fenomeno della smisurata crescita demografica e dei flussi umani, in Africa e in tutto il Sud globale, Floris torna sugli stessi temi con il suo recente Urbanizzazione, economia informale e baraccopoli in Africa.

Un nuovo approfondimento arricchito da dati inediti, basati su una personale esperienza di incontro con le realtà descritte. In dieci anni di ricerca, dal Kenya all’Etiopia, dall’Uganda al Sudan, l’autore documenta in modo dettagliato come e quanto stia cambiando l’idea stessa di città.

Le metropoli già oggi contano oltre un miliardo di abitanti; si prevede che tra 30 anni gli insediamenti urbani ospiteranno tra due e tre miliardi di persone. La struttura stessa della città si va trasformando nel moltiplicarsi di cinture di baraccopoli, tendopoli e centri per persone sfollate o rifugiati che sorgono nei dintorni.

Questo sta creando una faglia: da una parte una classe urbana dell’abbondanza, dotata di servizi, regole e strutture istituzionali; dall’altro, un’urbanità della scarsità, auto-organizzata, con infrastrutture precarie e diritti incerti.

L’autore offre un’analisi scientifica articolata che va più in profondità dello scritto precedente, dei meccanismi che regolano l’espansione urbana nei paesi emergenti, con particolare attenzione al ruolo dell’economia informale e al “caso studio” decennale della baraccopoli di Korogocho, a Nairobi.

Il testo offre un prezioso contributo al dibattito sull’urbanizzazione nei paesi a basso reddito, destinato a studiosi, professionisti, decisori politici, operatori delle ong, policy makers e cittadini interessati alle sfide globali dello sviluppo urbano.

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