Veicoli elettrici Pechino corre verso l’Africa - Nigrizia
Ambiente Cina Economia Gianni Silvestrini
L'aria che tira / Marzo 2026
Veicoli elettrici Pechino corre verso l’Africa
Il mercato dei motori puliti registra balzi record grazie anche a costi ridotti. La sfida si sposta ora su prestiti e capitali
09 Marzo 2026
Articolo di Gianni Silvestrini, direttore scientifico di Kyoto Club
Tempo di lettura 2 minuti
Dal Kenya al Sudafrica, i produttori cinesi di veicoli elettrici stanno incrementando gli investimenti in Africa

Questo articolo è uscito nel numero di Nigrizia di marzo 2026.

Nella scorsa rubrica abbiamo parlato delle prime esperienze di mobilità elettrica in Africa. Qui ci concentriamo sulle possibili evoluzioni, a partire dalla forte spinta della Cina.

Lo scorso anno, le esportazioni di Pechino di veicoli elettrici hanno raggiunto la cifra record di 70 miliardi di dollari con vendite in oltre cento paesi, il 43% in più rispetto al 2024.

La produzione totale dei cosiddetti “veicoli a nuova energia” ha superato in Cina i 16 milioni di unità nel 2025, mentre le esportazioni hanno raggiunto il record di 2,6 milioni di unità.

Interessante il fatto che la regione che ha registrato il maggiore incremento annuale negli ordini di importazione di veicoli elettrici cinesi lo scorso anno è stata l’Africa, che ha registrato un balzo del 189% negli acquisti, arrivando a 1,55 miliardi di dollari, pur rappresentando solo il 2% delle esportazioni di Pechino. Oltre una dozzina di nazioni africane hanno importato automobili o motociclette elettriche cinesi.

Un aspetto chiave della diffusione di questa nuova forma di mobilità è la ricarica dei veicoli. In molte regioni dell’Africa, la rete elettrica, infatti, è inaffidabile o inesistente. Una soluzione interessante quindi è quella in cui i veicoli elettrici vengono ricaricati utilizzando impianti solari dedicati e batterie stazionarie, indipendenti dalla rete.

Tutto ciò è reso possibile dal fatto che il costo dell’energia solare e delle batterie è diminuito drasticamente negli ultimi anni. E questo consente di avere sempre più veicoli elettrici a prezzi accessibili, soprattutto dalla Cina. Motociclette e scooter elettrici sono oggi particolarmente convenienti.

Il costo della ricarica rappresenta solo una piccolissima parte di quello totale del veicolo. In molti luoghi, passare a monopattini e motociclette elettriche è già una buona scelta dal punto di vista finanziario.

Ma il principale ostacolo alla mobilità elettrica è il finanziamento, più che la tecnologia. In molti paesi africani, gli investimenti sono considerati rischiosi e se quindi si riuscisse a ridurre questi costi, la transizione accelererebbe drasticamente.

Insomma, la transizione all’elettrico è una buona scelta sia dal punto di vista della riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico e diventerà sempre più economica.


Ordini d’importazione

Secondo la General Administration of Customs of China, nel 2025 il primo acquirente africano di veicoli elettrici cinesi è stato l’Egitto che ne ha importati per un valore tra i 450 e i 500 milioni di dollari.

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