Venti comunità pastorali in tutta Italia propongono da alcuni anni di modificare il proprio stile di vita scegliendo il consumo critico e iniziative eco-sostenibili. Un’iniziativa questa, rilanciata dalla Rete interdiocesana che coordina il lavoro di queste realtà sul territorio, anche per la Quaresima.
Un esempio su tutti quello del patriarcato di Venezia che opta anche quest’anno per la rinuncia all’acqua in bottiglia, aderendo alla Campagna ‘Imbrocchiamola’, lanciata dal mensile Altreconomia.
Non comprare e non consumare acqua in bottiglia significa produrre meno plastica, evitare che i tir percorrano centinaia di chilometri per trasportare il prodotto e riaffermare il diritto per tutti di accedere liberamente all’acqua.
Ma modificare il proprio stile di vita, riguarda anche, più in generale, il consumo critico e cioé la consapevolezza che ogni nostro acquisto può finanziare direttamente o indirettamente aziende non eticamente corrette. Ce ne parla padre Adriano Sella, coordinatore della Rete interdiocesana sui nuovi stili di vita.

(A cura di Michela Trevisan)