INCONTRI & VOLTI – giugno 2011
Alex Zanotelli

È stata per me una grande gioia poter trascorrere due giorni – il 30 aprile e il 1° maggio – con i ragazzi del Gim (Giovani impegno missionario) a Padova. Un incontro che mi ha consentito di completare e arricchire una riflessione iniziata qualche giorno prima a Limone sul Garda in occasione del 6° Simposio dedicato alla missione comboniana in Europa.

Quello di Padova è stato il primo incontro nazionale rivolto ai giovani che fanno capo ai centri Gim in Italia. Ho ricevuto davvero tanto da quei cento giovani: una vera boccata di ossigeno. L’occasione della “due giorni” è stato il 10° compleanno del sito www.giovaniemissione.it, nato dieci anni fa a Padova, grazie all’impegno di molti e, in particolare, di padre Daniele Moschetti, oggi impegnato in Sud Sudan.

Questo sito ha dato modo a tantissimi giovani di conoscersi e di conoscere persone, esperienze missionarie, documenti, progetti… Ad accompagnare la navigazione del Gim ci sono stati nomi quali Gandhi, Bonhoeffer, don Mazzolari, don Milani… che sono diventati figure di riferimento del sito.

Il primo giorno è stato dedicato alle testimonianze missionarie. Ha iniziato il comboniano Claudio Parotti: ha raccontato che cosa significa fare un’esperienza pastorale e sociale in Colombia, in una situazione difficile. Poi ha dialogato con i giovani suor Mariolina Cattaneo, comboniana, con un lungo retroterra di lavoro in Etiopia, dove tornerà a breve. È toccato, infine, a due giovani afro-ecuadoriani, Carlo e Karen (che lavorano nel loro paese), rivolgersi all’assemblea. Tutti hanno potuto vedere la gioia di questi giovani, che hanno deciso di dedicare la vita ai poveri. Anch’io sono rimasto toccato dalle loro testimonianze.

Dopo l’ascolto, si è passati alla riflessione e alla partecipazione diretta, attraverso laboratori, nel corso dei quali i giovani del Gim hanno potuto esprimersi compiutamente. Io non ho perso l’occasione e sono saltato da un laboratorio all’altro, proprio per ascoltare il loro pensiero e le loro prospettive. Ne sono rimasto incantato.

Il secondo giorno è iniziato con una tavola rotonda tenuta dai giovani che gestiscono il sito Internet. Si è voluto fare memoria, ma anche approfittare del convegno per rilanciare uno strumento che si è rivelato sempre più prezioso. Si è discusso sulle modalità per rendere più efficace la partecipazione alle attività del sito di tutti i gruppi Gim, specie di quelli dell’Italia del sud. I giovani di Napoli e di Palermo hanno promesso un impegno maggiore. L’obiettivo è che il sito divenga espressione di tutti i “gimmini” d’Italia.

Nella tarda mattinata del secondo giorno, ci siamo recati in una chiesa poco distante e abbiamo celebrato l’eucarestia: intensa, animata dai giovani, che non solo hanno cantato, ma anche fatto sintesi di ciò che si erano detti nella “due giorni”. Una grazia per tutti noi.

In definitiva, si è trattato di un incontro nazionale importante. Ritengo che dovrebbe rinnovarsi ogni due anni. Anche perché i giovani del nord e del sud vivono realtà molto diverse e possono imparare gli uni dagli altri. Ciò che è emerso con forza è che il sito Internet ha un ruolo crescente e utile. Come missionari, dobbiamo crederci e investire in questa direzione. Personalmente, mi sono convinto ancora di più che tutti noi missionari, anche quelli di una certa età, dobbiamo parlare di più con i giovani. In certe situazioni può non essere facile, ma è importante aprire un dialogo e toccare il loro cuore. È così che nascono i miracoli.