Paese in festa
Per la prima volta nella sua storia e contro ogni pronostico lo Zambia ha vinto la 28° Coppa d’Africa di calcio. A pezzi la favorita Costa d’Avorio di Didier Drogba.

Domenica sera, a Libreville, capitale del Gabon, dopo la lotteria dei calci di rigori, i Chipolopolo dello Zambia hanno vinto 8-7 la finale che li opponeva agli Elefanti della Costa d’Avorio. Un evento straordinario per il paese dell’Africa australe.

Alla finale erano presenti entrambi i presidenti dei paesi organizzatori, Obiang Nguiema della Guinea Equatoriale e Ali Bongo del Gabon. Non sono mancate le massime rappresentanze del calcio mondiale: il leggendario campione brasiliano Pelé, che ha giocato con il suo Santos un’amichevole contro il Gabon nel 1967; poi c’erano anche il presidente della Fifa Sepp Blatter e quello della Caf Issa Hayatou.

La Costa d’avorio, grande favorita della competizione calcistica, ha avuto l’opportunità di portare la Coppa a casa, solo che il suo capitano Didier Drogba ha sbagliato il rigore, nel corso della partita, che poteva regalare la vittoria agli Elefanti. Continua così la maledizione di questa generazione, piena di talenti ma con nessun trofeo in bacheca. Ricordiamo che la difesa ivoriana è rimasta inviolata durante tutta la competizione.

Il capitano zambiano Chistopher Katongo è stato eletto migliore giocatore del torneo. Lo Zambia prende così il posto dell’Egitto, vero dominatore del torneo nelle ultime tre edizioni. Con questo successo, il gruppo guidato dal tecnico francese Herve Renard ha vinto il suo primo titolo continentale, e ha onorato la memoria dei diciotto giocatori della nazionale zambiani morti in un incidente aero a Libreville il 27 aprile 1993, mentre si recavano in Senegal per le eliminatorie della Coppa d’Africa 1994.

L’aero che avrebbe portato la nazionale zambiana in Senegal si era schiantato subito dopo il decollo, uccidendo un’intera generazione di calciatori zambiani. Di quella generazione sopravvisse solo Kalusha Bwalya, l’attuale presidente della federazione zambiana di calcio che, a quell’epoca era capitano e commissario tecnico; riuscì a sfuggire al disastro perché veniva direttamente dell’Olanda dove giocava con il PSV Eindhoven. In quella Coppa d’Africa 1994, lo Zambia riuscì lo stesso ad arrivare in finale, che perse contro la Nigeria.

A Lusaka, la capitale dello Zambia, come in tutto il paese si è scatenata la festa con i suoni dei vuvuzela. La Zambia è infatti il secondo paese dell’Africa Australe a vincere la Coppa d’Africa dopo il Sudafrica nel 1996.

Di sicuro, con la vittoria dello Zambia, che ha la maggior parte dei giocatori che giocano nei campionati continentali, viene ribadito che l’Africa ha enormi risorse calcistiche e che con investimenti mirati si potrebbe portare un giorno una nazione africana sul tetto del mondo del calcio.

Il prossimo appuntamento con la Coppa d’Africa è tra un anno, in Sudafrica. E già dalla fine di questo mese di febbraio si inizia a giocare la prima fase delle eliminatorie 2013. Tutte le squadre che hanno partecipato alla Coppa di questo anno sono esenti dalla prima fase e faranno il loro ingresso a partire dal secondo turno.