Zambia / Gran Bretagna

Londra ha sospeso i pagamenti degli aiuti allo Zambia in attesa dell’esito di un’inchiesta che dovrebbe far luce su presunte frodi e corruzione da parte del governo del presidente Edgar Lungu. A confermarlo, con un tweet, è stato lunedì l’alto commissario britannico a Lusaka, Fergus Cochrane-Dyet.

Il ministero dello Sviluppo britannico sul suo sito web dice d’aver stanziato 63,1 milioni di aiuti allo Zambia nell’anno fiscale 2017-18. Non si conosce invece l’entità dei finanziamenti sospesi.

L’ex ministro degli Esteri zambiano, Harry Kalaba, che ha rassegnato le dimissioni nel gennaio di quest’anno lamentando il “lievitare” della corruzione nel governo, ha affermato che la decisione della Gran Bretagna dimostra che il problema esiste.

La scorsa settimana, il magazine londinese Africa Confidential, ha scritto che l’uso improprio dei fondi dei donatori ha spinto Finlandia e Svezia a congelare gli aiuti, mentre la Gran Bretagna chiede la restituzione di 4 milioni di dollari che sarebbero stati sottratti.

In risposta alla mossa britannica, quattro mesi fa, Lungu ha fatto avviare un’inchiesta sull’uso improprio dei fondi. Secondo l’ufficio di Lungu, i risultati preliminari suggeriscono che 3,9 milioni di dollari non sono ancora stati erogati ai beneficiari nel paese, dipendente dagli aiuti.

Lo Zambia soffre da lungo tempo di alti livelli di corruzione interna agli apparati dello stato e non è nuovo al congelamento degli aiuti da parte dei donatori esteri. (News 24)