Zimbabwe / Opposizioni

L’ambasciata dell’Unione Europea in Zimbabwe si è detta “preoccupata” per l’arresto del pastore battista Evan Mawarire, considerato il leader del movimento popolare di protesta contro il presidente Robert Mugabe. Mawarire è stato fermato ieri all’aeroporto internazionale di Harare al suo rientro da un viaggio di circa sei mesi negli Stati Uniti. Il suo avvocato, Harrison Nkomo, ha fatto sapere che l’uomo “è accusato di sovvertire un governo costituzionalmente eletto”.

Mawarire era stato arrestato lo scorso 12 luglio e accusato di incitamento alla violenza e disturbo della quiete pubblica, per aver sostenuto uno sciopero generale e una serie di manifestazioni di protesta contro la fallimentare gestione del paese, in preda ad una terribile crisi economica, corruzione dilagante, mancanza di servizi pubblici, altissimo tasso di disoccupazione (85%) e su cui pesano lviolazioni dei diritti umani del regime. Fu rilasciato il giorno dopo perché il tribunale stabilì che la polizia aveva violato i suoi diritti. Subito dopo lasciò il paese per gli Stati Uniti.

Il pastore è salito alla ribalta nell’aprile 2016, pubblicando un video su Facebook e Twitter con #ThisFlag nel quale, avvolto in una bandiera dello Zimbabwe, criticava il governo del paese. Il video è presto diventato virale, scatenando il movimento di protesta popolare contro il governo. (VoA)