Zimbabwe

La formazione, in college e facoltà di agraria, è decisiva per garantire le competenze e dunque la produttività necessaria del settore primario: a sottolinearlo è il governo dello Zimbabwe, in un documento programmatico dedicato alle conseguenze sul lungo periodo della ridistribuzione delle terre avviata nel 2000.

“La riforma ha fatto sì che ci sia un gran numero di contadini bisognosi di assistenza e competenze in agricoltura” si legge nel testo, prima delle conclusione: “Formazione e corsi pratici sono indispensabili”.

Stando al documento, il settore primario vale tra il 40 e il 50% delle esportazioni.La riforma agraria comportò la suddivisione dei latifondi a vantaggio della maggioranza nera della popolazione, discriminata ai tempi del regime razzista di Ian Smith. (Misna)