Zimbabwe

Ancora alta la tensione politica e sociale in Zimbabwe, dove l’opposizione al novantaduenne presidente Robert Mugabe (al potere da 36 anni), ha indetto per sabato una nuova mobilitazione nazionale di protesta. I sostenitori del Movimento per il cambiamento democratico – alla testa di una coalizione di 18 partiti – protestano da settimane chiedendo una riforma elettorale e l’uscita di scena di Mugabe, in vista delle elezioni del 2018. Spinte anche dalla profonda crisi economica, le manifestazioni si sono rafforzate e la polizia è intervenuta con violenza per disperderle. Il regime ha dunque posto un divieto alle mobilitazioni pubbliche. Divieto che è stato cancellato la scorsa settimana da una sentenza dell’Alta corte di Harare. (Africa News)