Prima visita dell’Ue dal 2002
L’Europa apprezza i “passi avanti” compiuti ma non revocherà le sanzioni, imposte nel 2002 contro Mugabe e i suoi dirigenti. Troppe ancora le violazioni dei diritti umani contro gli oppositori e troppo fragile l’equilibrio del nuovo governo di unità nazionale.

Le sanzioni contro lo Zimbabwe non saranno revocate fino a quando non termineranno gli abusi sui diritti umani, anche se i rapporti tra il paese africano e l’Unione europea stanno entrando in una “nuova fase”. Il loro sviluppo dipenderà però dall’applicazione dell’accordo sulla vietato il commercio dei preziosi estratti dalle miniere della regione di Marane, controllate dall’esercito che ha imposto lavori forzati e ucciso almeno 200 persone lo scorso anno.