Tutti gli articoli - Nigrizia

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31 Dicembre 2022

Tunisia: equilibri instabili

Se Tunisi ha rafforzato i legami con Algeri, restano difficili i rapporti con la Libia e si sono complicati quelli con il Marocco, a causa del Sahara Occidentale. La novità è l’appoggio richiesto da Saied ai paesi del Golfo, mentre in Europa l’Italia ha scalzato la Francia come primo partner.

Luciano Ardesi
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29 Dicembre 2022

Iran e Arabia Saudita: due pesi e due misure sui diritti umani

Più che legittime le proteste della gioventù iraniana dopo la morte di Amini. Ma ci dovrebbe essere una mobilitazione occidentale anche per le donne che vivono a Riyadh.

Mostafa El Ayoubi
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28 Dicembre 2022

Benin, democrazia alla prova

Il potere arrogante del presidente Patrice Talon, al suo secondo mandato, va controbilanciato da un parlamento, oggi monocolore pro-Talon, plurale e in grado di esprimersi sui temi più rilevanti. Sette i partiti in lizza.

Elio Boscaini
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27 Dicembre 2022

Fela Kuti è qui. L'omaggio di Parigi

Una mostra sul musicista e attivista nigeriano, scomparso 25 anni fa, ne ripercorre le scelte artistiche e politiche: fotografie, documenti, filmati. Visitabile fino a giugno.

Marcello Lorrai
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23 Dicembre 2022

Polvere di cacao

Una scrittura esuberante e il gusto di creare parole nuove. Una storia di riscatto collettivo, imperniata sul prodotto principale dell’agricoltura ivoriana, messa in scena da Armand Patrick Gbaka-Brédé nel suo ultimo romanzo.

Anna Jannello
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30 Novembre 2022

São Tomé e Principe: i dubbi sul fallito golpe

Nessun organo di informazione o ministero è stato coinvolto nel tentativo di colpo di stato. Tra i presunti mandanti, uno è stato ucciso e l’altro, l’ex presidente del parlamento, è stato arrestato e subito rilasciato. A trarne vantaggio sembra essere, quindi, il premier che in un colpo ha eliminato due suoi acerrimi nemici mostrandosi come il baluardo della democrazia

Luca Bussotti
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29 Novembre 2022

Togo: nord sempre più bersaglio dei terroristi

L’ultimo attentato il 24 novembre. La regione delle tre frontiere (Togo, Benin e Burkina Faso) è una zona di foresta che offre una base di ripiegamento molto utile a uomini armati che profittano dei confini per “seminare” i loro inseguitori

Elio Boscaini
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23 Novembre 2022

Si allentano le tensioni tra Egitto e Turchia

Dopo nove anni di gelo i due paesi tornano a dialogare, spostando il baricentro dei rispettivi interessi economici e geopolitici. Le priorità sono ora la spartizione del mercato del gas nel Mediterraneo orientale e la ridefinizione dei loro posizionamenti (e delle alleanze) in Libia

Giuseppe Acconcia
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10 Novembre 2022

Colpi di stato costituzionali, le tentazioni di Senegal e Centrafrica

Nei suoi 20 anni di attività l’Ua ha contribuito a notevoli passi avanti nello sviluppo delle democrazie africane. Ma oggi è chiamata a confrontarsi sempre più di frequente con tentazioni presidenzialiste di alcuni suoi autorevoli membri. Necessarie chiare direttive per prevenire abusi costituzionali

Giuseppe Cavallini
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04 Novembre 2022

La Somalia tra terrorismo e carestia

L’attentato del 29 ottobre segna un’escalation nella guerra dichiarata dal presidente ad al-Shabaab. Un conflitto combattuto sul terreno dall’esercito sostenuto da milizie claniche e con attentati sempre più frequenti e sanguinosi. Sullo sfondo il dramma della popolazione, stretta tra fame, soprusi e violenza

Bruna Sironi (da Nairobi)
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03 Novembre 2022

Senegal: l’amore ai tempi della poligamia

Una quota consistente di senegalesi pratica la poligamia e l’86% dei musulmani la ritiene moralmente ammissibile. Inoltre la maggior parte delle associazioni femministe non è schierata contro i matrimoni multipli. La faccenda è intricata e ha a che vedere con le dinamiche famigliari e con le pressioni sociali. E per le donne che fanno parte dell’élite intellettuale, la poligamia è anche un modo per sgravarsi dagli obblighi matrimoniali

Lucia Michelini, da Dakar
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21 Ottobre 2022

Crosetto, il braccio armato del governo

Il Richelieu di Meloni, dal 2014 è il presidente della Confindustria delle imprese militari. Ora le finanzierà. È il più feroce avversario della legge 185, che disciplina il controllo dello stato sull’import ed export di armi. E detesta le banche “etiche”, che ostacolano il business di un settore «tra i pochi asset strategici e tecnologici rimasti in questo paese». Anticipiamo l’articolo che uscirà su Nigrizia di novembre

Gianni Ballarini
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21 Ottobre 2022

L’Egitto stretto tra Mosca e Washington

Nelle scorse settimane Il Cairo ha cercato un accordo con la Banca centrale russa per adottare il sistema di pagamento Mir e rendere così più appetibile la propria offerta turistica in vista dell’inverno. Ma il piano è stato smontato sul nascere dalle pressioni degli Stati Uniti

Rocco Bellantone
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14 Ottobre 2022

Tunisia: la rabbia di Zarzis, “il popolo vuole i ragazzi scomparsi”

Una barca partita il 21 settembre con 18 persone a bordo e scomparsa nel Mediterraneo centrale senza che le autorità intervenissero nella ricerca e nel soccorso dei naufraghi. A Zarzis la rabbia delle famiglie delle vittime dopo la scoperta che alcuni corpi rinvenuti erano stati sepolti a loro insaputa

Giulia Beatrice Filpi e Chiara Pagano (da Tunisi)
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