Nel Guatemala della seconda metà del Novecento, oppresso da feroci dittature militari, la voce del vescovo Juan Gerardi si è levata decisa a chiedere verità e giustizia. Una voce che è stata messa a tacere il 26 aprile 1998. Ma non del tutto. Il libro ripercorre l’impegno di questo vescovo martire, ancora poco noto in Italia, e ne sottolinea la testimonianza accanto al suo popolo sfruttato. L’autore, dopo essersi occupato a lungo dei temi della pace e dei diritti umani, sta approfondendo le problematiche dei totalitarismi del XX° secolo.