Liberia

La missione di pace Onu operativa in Liberia (UNMIL) ha annunciato che il 30 giugno lascerà il paese, il compito di ristabilire l’equilibrio e assicurare la sicurezza toccherà adesso alle forze dell’esercito che sono state addestrate durante la missione UNMIL. Tuttavia il governo centrale dichiara che ancora molto necessità di essere fatto per la stabilità della Liberia.

“La nazione è pronta ad assumersi questa grande responsabilità. Naturalmente nel campo della sicurezza ci saranno sempre dei miglioramenti, delle sfide, lacune da colmare. Ma secondo la nostra politica di sicurezza interna, continueremo a lavorare per rafforzare la logistica e la formazione “, ha detto Eugene Nagbe, ministro dell’informazione e portavoce del governo”.

Dopo due devastanti guerre civili in Liberia, l’Onu lanciò la missione di pace UNMIL nel settembre 2003. Il suo compito era quello di intavolare una trattativa di cessate il fuoco e addestrare le forze militari per completare il disarmo dei ribelli e garantire così la sicurezza nel paese.

La missione UNMIL in Liberia è una delle più longeve e grandi missioni Onu in Africa subsahariana, tra le altre cose è anche una delle più supportate con 42 paesi che contribuiscono a fornire forze militari e 35 paesi che forniscono personale di polizia. (Africanews)