Un tribunale mauriziano ha condannato a 12 mesi l’ex ministro della Tecnologia, della Comunicazione e Innovazione, Pravid Jugnauth, con l’accusa di conflitto di interessi nel caso MedPoint.

L’ex ministro, figlio del premier Anerood Jugnauth, si è dimesso dalla sua carica mercoledì primo luglio. Avrebbe inoltre presentato ricorso contro la sua condanna, e rivolgendosi ai giornalisti ha dichiarato “non ho commesso alcun reato di conflitto di interessi e mi appello alla sentenza”, e ha poi continuato dicendo che sarà una lunga lotta ma necessaria per la propria reputazione. 

Attualmente a sostituirlo nella carica di ministro è Roshi Bhadain.