Salute
I focolai cresciuti del 63% in dieci anni
Oms Africa: aumentano le malattie trasmesse dagli animali
15 Luglio 2022
Articolo di Redazione
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Operatori sanitari durante l'epidemia di Ebola in Sierra Leone

L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) avverte che l’Africa sta affrontando un rischio crescente di focolai di malattie che si trasmettono dagli animali alle persone, aumentati di oltre il 63% nell’ultimo decennio, con un forte picco registrato dal 2019.

Chiedendo di evitare allarmismi, il direttore regionale dell’Oms per l’Africa, Matshidiso Moeti, ha comunque affermato che è necessario agire ora per impedire che l’Africa diventi un punto caldo per le malattie infettive emergenti, la cui diffusione è dovuta a una concomitanza di fattori, tra cui la rapida crescita della popolazione, l’aumento della domanda di cibo derivato dagli animali, gli effetti dei cambiamenti climatici e la crescente invasione degli habitat della fauna selvatica.

I principali focolai zoonotici finora rilevati riguardano il virus Ebola, altre malattie emorragiche virali, la febbre dengue, l’antrace e il vaiolo delle scimmie.

Ma anche malattie al momento sconosciute, come sta avvenendo in Tanzania, dove le autorità sanitarie hanno emesso un allarme per la morte di 3 persone, con altre 13 ricoverate in isolamento, per un dopo che una patologia non conosciuta scoppiata nella regione meridionale di Lindi. I test effettuati sui malati hanno finora escluso si tratti di dei virus Covid-19, Ebola e Marburg.

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