Gabon / Caso kevazingo

Sono stati ritrovati 200 dei 353 container – del valore di quasi 250 milioni di dollari – carichi di kevazingo, pregiato legname protetto, confiscati nel porto di Owendo a fine febbraio e all’inizio di marzo, e poi scomparsi.

Il procuratore generale Olivier N’Zahou ha detto che 71 dei contenitori mancanti sono stati trovati nei locali portuali di una compagnia di trasporti registrata in Camerun, la Sotrasgab, e altri 129 sono stati rinvenuti nella proprietà della Owendo Container Terminal (Oct).
Due cittadini cinesi sono stati arrestati in relazione al caso, che secondo N’Zahou ha coinvolto anche le autorità del Gabon, e in particolare dirigenti del ministero dell’Acqua e delle Foreste.

Proseguono intanto le ricerche dei rimanenti 153 container carichi di legname proveniente da alberi abbattuti illegalmente. Secondo l’emittente RFI, almeno 18 di questi sarebbero già arrivati in Cina, paese in gran parte responsabile del disboscamento delle preziose foreste pluviali del bacino del fiume Congo.

Il legname è molto richiesto in Asia. Il legno proviene dal raro albero di kevazingo, che può impiegare fino a 500 anni per crescere e raggiungere i 40 metri di altezza. Mentre la silvicoltura è un’importante industria per il Gabon, il kevazingo è una specie ormai in via di estinzione ed è protetta dalla legge. (Reuters)