Padova

Una marea di bandiere gialle e arancio di Libera hanno riempito questa mattina la più grande piazza d’Italia, Prato della Valle, per ascoltare i 1.011 nomi di persone uccise dalla mafia, letti dal palco dai parenti delle vittime.

La 24esima edizione della Giornata della memoria e dell’impegno, organizzata da Libera di don Ciotti, ha bloccato per una mattina una città incredula come Padova con una partecipazione straordinaria: 50mila persone, secondo gli organizzatori.

Quest’anno a far superare quota mille sono i nomi di migranti vittime del caporalato. A scandire il lungo serpentone partito alle 9 da piazzale Branchetto e che alle 11.35 doveva ancora finire di arrivare in Prato della Valle, sono stati i giovani di decine di scuole del nord d’Italia. (Redazione)