Guinea Equatoriale

Il figlio del presidente della Guinea Equatoriale al potere dal 1979, Teodorin Nguema Obiang, torna a far parlare di se, dopo che la polizia federale brasiliana ha sequestrato in un aeroporto oltre 16 milioni di dollari, tra contanti e orologi di lusso, nel bagaglio della delegazione che lo accompagna.

Teodorin era arrivato il 14 settembre su un aereo privato all’aeroporto di Viracopos, vicino a San Paolo, accompagnato da 11 persone. Lo stato di San Paolo ha riferito sul suo sito web che la polizia federale ha trovato 1,5 milioni di dollari in contanti in una borsa e orologi del valore di circa 15 milioni in un’altra.
La legge brasiliana vieta alle persone di entrare nel paese con più di 10.000 reais (circa 2.400 dollari), in contanti.

La rete televisiva Globo ha detto che Teodorin, in quanto vicepresidente, era l’unico membro della delegazione ad avere l’immunità diplomatica, perché il gruppo non era in missione ufficiale.

Il ministero degli Esteri del Brasile ha dichiarato all’Agenzia France Presse che “è in corso un coordinamento permanente con la polizia federale e il servizio doganale per decidere quali misure debbano essere prese”.

Lo stato di San Paolo ha citato una fonte diplomatica della Guinea equatoriale secondo la quale il denaro doveva pagare cure mediche alle quali Teodorin doveva sottoporsi. Gli orologi, invece, sarebbero stati per “uso personale” del figlio del presidente, incise con le sue iniziali.

Accusato di usare fondi pubblici per sostenere uno stile di vita sontuoso, Teodorin è stato condannato in Francia a una pena, sospesa, di tre anni e ad una multa di 35 milioni di dollari nell’ottobre 2017, per riciclaggio di denaro, corruzione e abuso di beni pubblici. È ritenuto colpevole d’aver sottratto 173 milioni di dollari alle casse dello Stato per finanziare il suo sontuoso stile di vita. Nel novembre 2016 anche la Svizzera aveva aperto un’procedimento penale nei suoi confronti. (The Guardian)