L’analisi di p. Giuseppe Scattolin
Con l’Islam «il riconoscimento condiviso dell’esistenza di un unico Dio» costituisce «la premessa di un’azione comune in difesa dell’effettivo rispetto della dignità di ogni persona umana per l’edificazione di una società più giusta e solidale»: con queste parole, nel discorso di Natale alla curia romana, Benedetto XVI ha ribadito la necessità di dialogo con il mondo islamico.

Il Papa risponde così pubblicamente ad una lettera inviatagli da 138 leader religiosi musulmani «per testimoniare il loro comune impegno nella promozione della pace nel mondo». Ma l’islam non è un corpo compatto e al suo interno si muovono ideologie che rifiutano decisamente ogni tipo di dialogo. Padre Giuseppe Scattolin, missionario in Libano, Sudan ed Egitto e insegnante di mistica islamica al Pontificio istituto di studi arabi e islamistica di Roma, traccia un quadro dei diversi volti dell’islam moderno evidenziando l’urgenza del dialogo con intellettuali e uomini di cultura islamici per arginare le derive integraliste, nemiche della pace.

(A cura di Michela Trevisan)