Il papa: quei due padroni sono incompatibili - Nigrizia
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Il papa: quei due padroni sono incompatibili
O Dio o il denaro. L'ha ribadito con forza nel suo viaggio africano. Mi colpisce la concretezza dei suoi argomenti: dimensione religiosa e politica ci appaiono una sola cosa
15 Marzo 2023
Articolo di Gad Lerner
Tempo di lettura 3 minuti
Papa Francesco con il presidente ugandese Yoweri Museveni

Questo articolo è uscito sulla rivista Nigrizia di marzo 2023

«Quando il mondo pensa all’Africa, pensa che, in un modo o nell’altro, essa vada sfruttata. Si tratta di un meccanismo inconscio collettivo: l’Africa va sfruttata. No, l’Africa deve crescere. Sì, i paesi del continente hanno ottenuto l’indipendenza, ma dal suolo in su, non sulle ricchezze che sono sotto. Su questo tema lo scorso novembre ho avuto un incontro con studenti africani in videoconferenza per quasi un’ora e mezza. Sono rimasto meravigliato dall’intelligenza di queste ragazze e ragazzi.

Mi è molto piaciuto il loro modo di ragionare. Ecco, l’Africa ha bisogno di politici che siano persone così: bravi, intelligenti, che facciano crescere i loro paesi. Politici che non si lascino traviare dalla corruzione, soprattutto. La corruzione politica non lascia spazio alla crescita del paese, lo distrugge. A me colpisce il cuore. Non si possono servire due padroni; nel vangelo questo è chiaro. O si serve Dio o si serve il denaro. Interessante che non dica il demonio, ma il denaro».

Mi scuso per la lunga citazione, tratta dall’incontro che Francesco ha avuto il 4 febbraio scorso a Juba con i gesuiti che operano in Sud Sudan, durante il suo viaggio africano. Se n’è parlato così poco, di quel viaggio, relegato fra le utopie di un papa di minoranza dal pensiero radicale, che forse vale la pena di andarselo a rileggere.

In particolare, mi colpisce la concretezza degli argomenti, grazie ai quali dimensione religiosa e dimensione politica ci appaiono un tutt’uno. Non è forse questa la caratteristica più disturbante di Jorge Bergoglio? Sembra allontanarsi dalla sua missione spirituale quando vi parla di sfruttamento del sottosuolo, di un’indipendenza dal colonialismo raggiunta solo sulla carta, o della corruzione che frena la crescita delle nazioni africane.

Ma poi, dichiarandosi colpito nel cuore, brutale anche nell’affermare che non si possono servire due padroni, ecco la staffilata evangelica: «O si serve Dio o si serve il denaro. Interessante che non dica il demonio, ma il denaro». La cosa non può che imbarazzarci, beccandoci in contraddizione con noi stessi. Perché dal demonio stiamo attenti a tenerci alla larga, mentre il denaro, suvvia…

Proprio là dove il messaggio di questo papa si fa più estremo, alternativo al nostro sistema di vita, dunque scomodo, proprio là – non a caso in Africa – ne riconosciamo il profondo nucleo di verità.


Viaggio africano

Papa Francesco ha realizzato il suo viaggio prima in Rd Congo e poi nel Sud Sudan dal 31 gennaio al 5 febbraio. A Juba, capitale del Sud Sudan, il pontefice è stato accompagnato dal primate anglicano Welby e dal moderatore dell’assemblea generale della Chiesa di Scozia, Greenshields

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